PRIMO  GIORNO

SCELTE  CORAGGIOSE

 

Introduzione

 

 

Apparteneva a una famiglia della borghesia romana dell'Ottocento. Il papà era proprietario di terreni fuori Roma, nei quali allevava cavalli, richiesti in quel tempo per i viaggi, i lavori, le guerre. Possedeva anche abitazioni dentro la città di Roma. In casa stipendiava servi e precettori per i suoi figli. Il P. Bemardo fu educato cristianamente. La sorella Teresa asserisce che da giovane amava il silenzio della sua camera. Era un carattere riflessivo. Era intelligente e sensibile, incline alla musica e alla pittura.

      All'età di 23 anni diventa passionista. Non sappiamo come sia stato spinto a fare questo passo: forse per la morte dei genitori, forse perché, di ritomo da una battuta di caccia una notte che si era rifugiato nel convento dei Passionisti a Soriano nel Cimino (VT), restò rapito dal misticismo che si respirava tra quelle mura, forse per quella sua pietà innata, o per tutti questi motivi messi insieme. Comunque sia, questa scelta dovette essere audace, date le condizioni di una vita agiata e le prospettive di una brillante carriera che gli si presentavano davanti. Un fratello e un nipote avranno posti di responsabilità nel Parlamento e nel Governo della nuova Italia.

     Da religioso si è costantemente impegnato nella crescita spirituale. Leggendo i suoi scritti o ascoltando le testimonianze di coloro che lo conobbero, possiamo affermare che egli si era proposto di vivere nascosto e ignorato. E' la caratteristica fondamentale della sua spiritualità. Era umile e riservato, anche se aveva eccellenti doti di mente e di cuore. Ma l'umiltà è feconda per il Regno di Dio; e Bernardo, nella sua umiltà, ha operato grandi cose: ha educato da esperto i giovani, ha guidato per molti anni la Congregazione dei Passionisti, accostando i religiosi con paterna bontà, con semplicità, espansività. La Congregazione sotto di lui è fiorita per case e religiosi. La sua umiltà e semplicità era congiunta a chiarezza e fermezza di idee su dove condurre la Congregazione in quegli anni difficili.

     Un'altra scelta che indica la sua dedizione radicale a Dio e ai fratelli, è stato l'uso del suo ricco patrimonio familiare. Egli, col permesso della Santa Sede, ha aiutato, quasi fino al termine della sua vita, giovani che si dovevano sposare, monasteri, conventi e diverse persone povere.

 

 

LETTURE BIBLICHE

Lc 14, 7-11: "Chi si umilia sarà esaltato"

 

        Osservando poi come gli invitati sceglievano i primi posti, Gesù disse loro una parabola: "Quando sei invitato a nozze da qualcuno, non metterti al primo posto, perché non ci sia un altro invitato più ragguardevole di te e colui che ha invitato te e lui venga a dirti: Cedigli il posto! Allora dovrai con vergogna occupare l'ultimo posto. Invece quando sei invitato, va’ a metterti all'ultimo posto, perché venendo colui che ti ha invitato ti dica: Amico, passa più avanti. Allora ne avrai onore davanti a tutti i commensali.

       Perché chiunque si esalta sarà umiliato, e chi si umilia sarà esaltato".

 

oppure

 

Mt 19, 16-22: "Va’, vendi quello che hai e dallo ai poveri"

 

        Ed ecco un tale gli si avvicinò e gli disse: "Maestro, che cosa devo fare di buono per ottenere la vita eterna?". Egli rispose: "Perché mi interroghi su ciò che è buono? Uno solo è buono. Se vuoi entrare nella vita, osserva i comandamenti". Ed egli chiese: "Quali ?”. Gesù rispose: "Non uccidere, non commettere adulterio, non rubare, non testimoniare il falso, onora il padre e la madre, ama il prossimo tuo come te stesso". Il giovane gli disse: "Ho sempre osservato tutte queste cose; che mi manca ancora ?'. Gli disse Gesù: "Se vuoi essere perfetto, va', vendi quello che possiedi, dallo ai poveri e avrai un tesoro nel cielo; poi vieni e seguimi".

        Udito questo, il giovane se ne andò triste; poiché aveva molte ricchezze.

 

 

DAI  “TRATTENIMEMTI  SPIRITUALI”  DEL  BEATO  BERNARDO

 

          Tratt. 1, pag. 9- 10

        “Io non saprei dire il contento, anzi il giubilo che prova l'anima mia, figliuoli dilettissimi, nel vedervi quest'oggi per la prima volta adunati alla mia presenza. Lodato e benedetto il Signore Dio nostro, il quale non cessa mai di mostrare coi fatti che Egli è ricco in bontà e misericordioso! Adunque, miei cari, sciogliete pure la vostra lingua, ed intonate con gioia il festoso cantico che intonò il popolo Ebreo dopo l'uscita d'Egitto; perchè ne avete tutta la ragione. Dirò anzi che rispetto a voi il motivo è senza paragone più forte; perchè il beneficio che voi avete ricevuto, riguarda la liberazione dalla schiavitù dell'anima, la quale è molto più nobile del corpo. Rivolgete per poco lo sguardo indietro, e considerate qual triste condizione fosse la vostra! Ah poverelli! Non era uno soltanto il Faraone che vi teneva schiavi; ma erano tre, ed uno più crudele dell'altro; e tutti e tre congiurati non solo ad aggravarvi nel corpo, ma a spingervi in ogni modo possibile a perdere l'anima. Questi tre tiranni erano il mondo, il demonio e le passioni. 0 cielo! Quale trastullo si prendevano questi barbari dell'anima vostra, o per dir meglio quale scempio ne facevano, e ne erano per fare in seguito, se Iddio non vi avesse provveduto con suo potente braccio! Già l'avevano per ogni lato circondata: né la meschinella potea più rivolgersi senza cadere in alcuna delle loro insidie; perchè in ogni stato, in ogni condizione, in ogni luogo voi vi trovavate innanzi a pericoli, a scandali, a perversi incitamenti, ad occasioni malvagie.

 

 

PREGHIERA

 

      O Beato Bernardo, che sei stato guida saggia e patema nel dirigere ed educare i giovani e nella guida della Congregazione della Passione affidata alle tue cure per molti anni, ti preghiamo: sii per noi potente intercessore presso Dio, perchè possiamo comprendere con paziente dialogo le persone con le quali siamo in contatto ogni giorno, nella famiglia, nell'ambiente di lavoro, nel gruppo. Facci capire che molte sono le nostre responsabilità nei loro confronti. Fa che possiamo accostarci a loro con spirito di dedizione e di umile servizio. Soprattutto fa che comprendiamo che proprio comportandoci in questo modo ci uniformiamo al Signore Gesù, che non è venuto in questo mondo per essere servito ma per servire e donare la sua vita per molti.

      Fa che abbiamo sempre presente nella nostra mente lo scopo di questo servizio che è quello di creare serenità e pace nell'ambiente in cui viviamo.

      O Beato Bernardo, ascolta la nostra preghiera e presentala a Dio perchè possiamo essere esauditi.

 

oppure

 

PREGHIERA COMUNE

 

      In un mondo in cui, nonostante i mezzi di comunicazione, si vive singolarmente e con difficoltà si riesce a fare comunità, preghiamo Dio Padre che ci doni il vero spirito di comunione e di Chiesa.

Preghiamo insieme e diciamo: Fa che siamo portatori di fratellanza e comunione, o Padre.

1. Per la Chiesa, perchè sappia superare al suo interno le divisioni e perchè sia sempre più segno e vincolo di comunione, preghiamo:

2. Per chi nella Chiesa e nella società è preposto in autorità, perché sappia vedere nella persona dei fratelli Cristo da servire, preghiamo:

3. Per i componenti delle nostre famiglie, genitori e figli, perchè sappiano intraprendere la via del dialogo e mai si chiudano reciprocamente nei vari problemi di convivenza che si suscitano ogni giorno, preghiamo.

4. Per noi, perchè sappiamo fare gesti di solidarietà ogni giorno, andando incontro ai bisognosi ed emarginati, preghiamo:

5. Perchè sappiamo metterci in ascolto di coloro che ci stanno vicino, perchè li sappiamo comprendere e amare per quello che sono e intraprendere con loro un cammino di crescita fraterna, preghiamo:

         O Dio, fonte di ogni bene, che hai riunito la famiglia umana con molti vincoli, alimenta nell'umanità lo spirito di comunione perchè, superata ogni divisione, gli uomini ti possano servire di vero cuore e il nostro tempo goda di prosperità e pace.

         Per Cristo nostro Signore.